Volantini e comunicati

BLOCCHIAMO LA LEVA, FERMIAMO LA GUERRA


Lo scorso novembre, il ministro Crosetto ha espresso l’intenzione di introdurre la leva volontaria in Italia, come già avviene in Francia e Germania.
La Croazia, invece, ha già ripristinato quella obbligatoria, mentre la Germania è pronta a fare lo stesso se non verranno raggiunti i numeri prefissati.

In cosa consiste la proposta del Ministro Crosetto?

RISERVISTI
Vogliono un bacino di 35mila giovani formati militarmente, pronti ad intervenire in caso di crisi. Modello “Israele”. L’Italia punta a 15mila riservisti in un primo momento, poi 35mila.
E volontaria resterà? Chissà.

PIÙ SOLDATI
Vogliono aumentare l’organico dell’esercito di 100 mila unità entro il 2040.
Non solo riservisti quindi.
Ma militari in divisa, sempre.

RISERVA SELEZIONATA
Vogliono professionisti, tecnici e ricercatori da impiegare in ambito militare. La ricerca scientifica, dai droni alla cybersicurezza è sempre più finalizzata agli interessi del capitale e della guerra.
In questa fase, ogni figura professionale diventa utile alla guerra: dall’ingegnere allo storico, dall’economista al filosofo.

È sempre più evidente: il governo italiano sta provando a trasformare il paese in una macchina da guerra. La spesa pubblica viene sempre più orientata verso il riarmo, mentre sanità e istruzione continuano a perdere fondi. Aumentano gli investimenti per aziende belliche e il sostegno alle guerre imperialiste in corso, dalla Palestina all’Iran.

Intanto a casa nostra lo stato di guerra avanza. Lo vediamo nella crescente militarizzazione delle scuole: metal detector agli ingressi, militari sempre più presenti negli istituti di ogni ordine e grado, schedatura di studenti palestinesi e dei docenti antifascisti. E poi i disegni di legge approvati negli ultimi mesi, dal pacchetto sicurezza al decreto Bavaglio, che di fatto impedisce di criticare Israele tra i banchi di scuola.

Un attacco frontale ai giovani proletari, a chi più di tutti vivrà quel futuro di guerra e miseria che i padroni del mondo e quelli nostrani stanno preparando.
Ci vogliono zitti, buoni e servili. Pronti a combattere le loro guerre e a morire per i loro profitti.

Prepariamoci, organizziamoci e lottiamo.

Perché mentre le scuole cadono a pezzi, mentre il costo dei trasporti, dei libri e della vita in generale continua a salire, loro finanziano le guerre che distruggono scuole ed ospedali in altri paesi. Ci tolgono la possibilità di avere un futuro: di studiare, di andare all’università o di trovare un lavoro stabile.
L’unica prospettiva che ci offrono è diventare la loro carne da macello.
A noi non rimane che impedirglielo!

BASTA TAGLI ALLA SCUOLA!
NON SAREMO CARNE DA MACELLO PER LE VOSTRE GUERRE!

Antitesi Organizzazione Comunista