"
<\/a><\/div>
\n
<\/i><\/a><\/div>\n
\n \n \n \n \n <\/path>\n <\/path>\n <\/path>\n <\/path>\n <\/g>\n <\/svg>\n <\/i>\n
Antitesi - Organizzazione Comunista<\/span><\/a><\/div>\n\n\n
\ud83d\udea9<\/b><\/i> Manifestazioni in pi\u00f9 di 80 citt\u00e0 dalle Metropoli (Milano, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Genova etc) fino alle citt\u00e0 pi\u00f9 piccole hanno visto scendere in piazza centinaia di migliaia di persone: giovani e anziani, studenti e insegnanti, lavoratori in sciopero, portuali in lotta contro il traffico di armi. Moltissimi giovani, anche di seconda e terza generazione, hanno risposto all\u2019appello alla mobilitazione. A determinare un cambio di passo, dopo la forte mobilitazione attorno alla Flottiglia, \u00e8 stata la scesa in campo dei lavoratori con le due giornate di sciopero, prima il 19 e poi il 22. Senza dubbio un\u2019unica grande giornata di lotta sarebbe stata meglio, ma \u00e8 evidente che \u00e8 prevalsa la logica di bottega e l\u2019opportunismo della burocrazia Cgil. Gli scioperi del 19 hanno avuto il merito di far entrare la solidariet\u00e0 alla Palestina anche in quei posti di lavoro dove il sindacalismo di base non \u00e8 storicamente presente, come le fabbriche metalmeccaniche e chimiche.La parola d\u2019ordine \u201cblocchiamo tutto\u201d \u00e8 stata perseguita ovunque con determinazione: dall\u2019assedio alla stazione centrale di Milano al blocco del traffico ferroviario a Napoli; dai blocchi dei porti a Genova, Trieste, Venezia, Ravenna e Catania, fino a quelli di tangenziali e autostrade come a Bologna, Firenze e Roma.Grande \u00e8 stata la partecipazione in cortei enormi che non si vedevano da decenni, grande \u00e8 stata la determinazione a perseguire il risultato dei blocchi anche a fronte di cariche, lacrimogeni e idranti.\ud83d\udea9<\/b><\/i> Un popolo in piazza a fianco della Resistenza, e contro una classe dirigente nostrana complice del genocidio dei palestinesi e responsabile delle politiche contro i lavoratori e le masse popolari degli ultimi anni nel nostro paese. Una mobilitazione e una determinazione che hanno reso inefficaci tutte le misure di controllo preventivo e repressivo, dal decreto sicurezza, alle zone rosse, fino alla militarizzazione del territorio.Oggi il solco tra la gente solidale alla Palestina e le classi dominanti che allevano i mostri sionisti \u00e8 sempre pi\u00f9 profondo: \u00e8chiaro il legame della solidariet\u00e0 tra gli oppressi ed \u00e8 altrettanto chiaro l\u2019isolamento degli oppressori. Un movimento di massa contro lo sterminio di un popolo e contro la guerra imperialista \u00e8 esploso e non sar\u00e0 facile per i criminali imperialisti ricacciarlo indietro. Non a caso proprio oggi Giorgia Meloni ha dichiarato di essere disposta a riconoscere uno Stato di Palestina, parole di facciata che nascondono la grande paura della controparte nel vedere le masse che si mettono nel campo della lotta.Questa grande spontaneit\u00e0 sta rideterminando un rapporto di forza che si dovr\u00e0 riuscire a riversare anche nei posti di lavoro, nell\u2019universit\u00e0 e nelle scuole.A questa grande spontaneit\u00e0 e determinazione va corrisposta la prospettiva dell\u2019organizzazione dei lavoratori e dei proletari contro un sistema in putrefazione e contro le sue classi dominanti criminali che vogliono trascinare l\u2019umanit\u00e0 nel baratro di una nuova guerra mondiale.L\u2019unit\u00e0 tra la lotta di liberazione dei i popoli oppressi e la lotta di classe dei lavoratori e delle masse popolari nelle metropoli imperialiste \u00e8 la strada da seguire. L\u2019organizzazione dei comunisti \u00e8 lo strumento da costruire.\ud83d\udd3b<\/b><\/i>Continuiamo ad opporci all\u2019avanzata della guerra imperialista, per farla finita con questo sistema di sfruttamento, morte e oppressione!Al fianco di tutti i fermati e gli arrestati.Morte all\u2019imperialismo! Libert\u00e0 ai popoliResistere per Vincere!Antitesi \u2013 Organizzazione comunista<\/i>\ud83d\udc49<\/b><\/i> https:\/\/antitesirivista.org\/volantini-e-comunicati\/la-palestina-in-piazza\/<\/a><\/div>\n
\u2764<\/b><\/i>6<\/span>\ud83d\udd25<\/b><\/i>5<\/span><\/div>